C'è qualcun altro qui che ha questo gioco? So che è solo uno spin off di spore ma a me è piaciuto tantissimo. Magari non sarà neanche il miglior jump'n'run per Wii ma tintillava troppo il mio lato artistico per non prenderlo. Rispetto allo Spore più popolare i pezzi da usare per assemblare la propria creatura vanno raccolti man mano nel corso dell'avventura e sostituiti ai pezzi meno efficenti. In pratica hanno trasformato Spore in una sorta di RPG. Restano comunque i combattimenti, che si svogono all'interno delle arene, dopo aver stuzzicato i personaggi con cui si vuol combattere. Altre prove invece richiedono di "socializzare" con i personaggi del gioco eseguendo dei movimenti con il wiimote per far ballare o cantare la propria creatura, in sincronia con l'altro personaggio. Altre prove ancora richiedono di cambiare la forma a un personaggio usando lo stesso editor che si è usato per assemblare il protagonista del gioco.
La trama è semplice: in un pianeta lontano lontano, piovono due meteriti, uno blu che contiene l'uovo del protagonista, e uno rosso che contiene il cattivo. Entrando nell'atmosfera i due meteoriti perdono varie scheggie che si sparpagliano su una vasta area. Quelle blu causano mutazioni in chi le tocca mentre quelle rosse rendono pazzi e furiosi. Il nostro scopo sarà quindi di recuperare tutte quelle blu, per poterci anche evolvere, e distruggere quelle rosse, nonchè sconfiggere il cattivone. Fortuna vuole che l'uovo del protagonista cada proprio nel territorio di una tribù di esseri dediti al combattimento ma di indole pacifica, dei praticanti di arti marziali naturali in sostanza, che insegneranno al nostro come difendersi. Più avanti incontreremo un'ulteriore maestro che cin insegnerà delle tecniche di combattimento avanzate, previa sconfiggerlo ogni volta per impararle.
Questo è la mia creatura, come potrete notare mi sono sforzato di renderla il più possibile sexy:


http://www.youtube.com/watch?v=iC_KmRIL31I

L'ho chiamata Aries perchè è il mio segno e perchè, beh, ha le corna come un'ariete. Per il design facciale mi sono ispirato a Scratte e a Sandy Cheeks.