ma non hanno più cosa trasmettere o cosa?
Su Switch tv , un nuovo canale ( il 47 se non erro) del digitale terrestre , è tornata, dopo tanti anni, la serie animata giapponese di Tao Tao.Parla di un panda, Tao Tao appunto, che con i suoi amichetti della foresta ascolta le fiabe della mamma , che hanno per protagonisti sempre animali e sono tratte da racconti popolari cinesi e giapponesi.Viene trasmesso a vari orari e con più episodi di seguito.
La serie è del 1983 e si compone di 52 episodi .
In Italia fiu trasmessa dalla Rai tra il 1986 e il 1987.
Qui la sigla
Ultima modifica di Zio Sam; 28/12/2011 alle 01:15
redfoxy
mcthefox
redfoxy-darrest
Red Darrest
redfoxy_darrest
RedFoxy Darrestma non hanno più cosa trasmettere o cosa?
"E la notte scese senza stelle,
li capii che mi ero spinto oltre quel limite invisibile,
ora anch'io ero capace di gesti ignobili alla vista di altri,
di normale vita agli occhi miei.
Sporco come non mai e libero dentro,
continuai il mio viaggio,
ora rinato come altra essenza nata dal vento."
RedFoxy - Notte senza stelle
Niba
N-i-b-a
Niba Citron
Niba94Non ero ancora nato, quante cose che mi sono perso![]()
Blacksad ne dort pas {...}
Remember, remember the 5th of november...
Spero di non offendere nessuno, ma cristo è più smielato dei teletubbies combinati con la melevisione e l'albero azzurro. E' veramente TROPPO, senza contare che strozzerei chi ha cantato quella sigla.
Non sono il salvatore dei palinsesti ma perchè non possono trasmettere le repliche di qualche cartone serio, tipo i Biker Mice From Mars, Darkwing duck, Street Sharks, Cip e Ciop agenti speciali per fare degli esempi? Questo se lo fileranno pochi nostalgici e qualche bambino figlio di chi l'ha visto all'epoca. Mah..
La sola cosa che mi ricordo era la storia del topolino che voleva volare come gli uccelli e inizia a lanciarsi a ripetizione da una rupe, finchè non gli spuntano delle membrane sotto alle braccia, rendendo più morbidi i suoi atterraggi, che poi crescono fino a diventare delle vere e proprie ali. E così nasce il primo pippistrello. In quello stesso momento scoppia la guerra fra i mammiferi, capitanati dal leone, e gli uccelli, capitanati dall'aquila.
Il pippistrello, non sapendo da che parte schierarsi, decide in un primo momento di restare in disparte. Poi però, stufo di fare da spettatore, decide di schierasi con gli uccelli. Appena le cose si mettono male per loro però cambia bandiera e si schiera coi mammiferi, per ritornare poi con gli uccelli appena la situazione cambia di nuovo. E continua a cambiare bandiera per tutta la durata della guerra, finchè Aquila e Leone, stanchi dell'interminabile conflitto, fanno la pace.
Ma si accorgono che il pippistrello era un opportunista e decidono di dargli addosso, costringendolo a rifugiarsi nelle caverne e a uscire solo di notte quando tutti dormono.

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