Quindi un principio espresso così male che persino un difensore a spada tratta è costretto ad ammetterne l'inapplicabilità pratica va bene così com'è? Eh, ma naturalmente.
Comunque non proseguo la discussione perchè non mi pare siano state espresse opinioni degne di nota. Gli insulti sottecchi sono LOL, ma non replico perchè non c'è manco gusto a trollare sotto un certo livello.
Edit: E invece ho una gran pizza da digerì, quindi qualche parola in più la spendo! OHì!
Prima di tutto, avendo interesse nel campo della concept art e del mercato dei videogames, seguo e mi tengo aggiornato sulle discussioni che riguardano il mercato. Penso si sia intuito che quando scrivo qualcosa su un qualche argomento, in genere è perchè sono ferrato sulla cosa, anche se ammetto che lo stile trollico che uso non si presta molto a uno scambio d'opinioni mansueto. Mi rendo anche conto che, quando parlo con gente che non è interessata all'argomento, è facile trovare opinioni superficiali e ignoranti.
Tagliamo la testa al toro: dal punto di vista di Capcom chi compra un Saturn per giocarci Darkstalkers usato è un pirata. O almeno, questo è il principio che le software house stanno tentando da un po' di tempo d'imporre nell'ambiente. E la cosa non è nemmeno del tutto irrazionale come sembra.
E' dai tempi delle aste delle opere d'arte del post-impressionismo, e delle grandi speculazioni sugli artisti, che gli artisti recriminano una percentuale sulle vendite di seconda mano. Come biasimarli? Vendi un pezzo alla galleria per 1000 euri, poi lo vedi volare da una mano all'altra per 100.000 e tu non gratti nemmeno un cent. Mi sfugge il termine tecnico con cui si chiama questa percentuale da "seconda vendita", ma il punto resta: che l'industria vuole questa percentuale anche dalla vendita dei giochi usati.
E io sono daccordo con l'industria: perchè il mercato usato attuale produce un forte danno economico alle software house, paragonabile a quello della pirateria vera e propria, e perchè le regole della vendita di seconda mano, che hanno senso per un automobile che si deteriora, non hanno senso per un software che tra dieci anni darà le stesse emozioni che dà adesso. Le software house stanno tappando la falla in due modi: abbassando il valore della copia di seconda mano (con i DLC) e stroncando il mercato delle copie fisiche a favore di un regime in cui l'acquirente non possiede il gioco ma una licenza d'utilizzo.
A questa seconda ipotesi io non sono daccordo. Perchè crea i presupposti per un sistema di controllo pericoloso, su cui un mucchio di gente ha da scrivere cose più intelligente di me, e che quindi non approfondisco.
Come compromesso tra quello che le software house vogliono, quello che credo debbano ricevere, e quello a cui hanno diritto, dico: piratatelo per non far arrivare soldi al mercato di seconda mano, e poi fate qualcosa che faccia arrivare soldi a chi li merita.
Cha-ching!
Poi sul fatto che il copyright abbia dei problemi, c'è un maledetto oceano di gente incazzata, più bella, figa, di successo con le donne, intelligente, e preparata di me. Quindi manco ci provo ad argomentare.
Solo che io sono un fermo sostenitore che le leggi inapplicabili siano pericolose. E sono pericolose non solo perchè alla lunga svalutano ciò che difendono perchè la gente finisce col violarle in continuo, ma perchè insegnano che la legge è opzionale e deve essere secondaria ad una applicazione basata sul buon senso. L'applicazione basata sul "buon senso" è il principio della legalità medioevale.
Il copyright ha bisono di essere rivisto perchè se passano un paio di generazioni di omni-pirati come questa, o cesserà di esistere rovinando gli artisti liberi o finirà col porre le basi di un regime dell'informazione chiusa e controllata estremamente pericolosa. Non è una questione di essere con Stallman, con Piratebay, o con la RIAA o gli Artisti. Si tratta di valutare un problema d'importanza capitale, cercare compromessi, e vedere cosa succede con nuovi modelli di finanziamento per le opere d'arte (fino ad oggi con scarso successo ma qualche speranza) che siano compatibili con l'esistenza delle biblioteche, col poter leggere un libro ad alta voce, con la possibilità di giocare un gioco vecchio avendo modo di far arrivare il denaro a chi lo merita.
Quindi non è che Alpha0 è l'idealista fallito. E' che Alpha0 ha sentito tante voci, e valutato tanti pro-e-contro, e ragionato un sacco su una cosa, senza arroccarsi subito su "ho pubblicato venti best-seller e vivo di royalties, quindi W il copyright a morte i barbari piratozzi!", tantomeno i vaneggiamenti del mondo free secondo il quale gli artisti dovrebbero vivere, grossomodo, di elemosine e noccioline.
That's all.
PS: A quanto pare a trollare sotto un certo livello ci provo gusto uguale. Ma ho già detto che sono una persona orribile, no?
Ultima modifica di Alpha0; 10/12/2009 alle 21:17
A costo di scatenare le ire di Psicoz (deve essere un parente di Fabio Rossi), dico la mia sulla pirateria: legalmente è sbagliata, e fin qui siamo tutti d'accordo.
Però ha anche ragione Alpha nel dire che ci sono un sacco di modi nell' essere pirati senza volerlo, come acquistare un gioco usato , così come prestarlo.
Bisogna però ricordare che legale non sempre significa automaticamente giusto, e in Italia ne sappiamo qualcosa.
E non credo nell' etica del gesto, perchè tanto a piratarlo o a comprare l'usato alla Capcom non và in tasca un soldo e si incavolano lo stesso.
E riguardo sempre l'etica, mi domando se abbiano mai visto un euro delle vendite del giocoe dallo sfruttamento commerciale d' immagine dei personaggi , chi veramente lo meritava, ovvero i disegnatori della Capcom, che hanno saputo creare personaggi entrati nell' immaginario collettivo.
Io credo proprio di no.
E questo invece vi pare una cosa giusta o etica?
Sapete qual'è la parte migliore dei pirati?
Che per difendere i loro furti tirano in ballo tutto, ma per ascoltare le opinioni degli altri semplicemente ridono e ignorano tutto.
Su GV, unforum di videogiochi, la pirateria è oramai accettata dalla moderazione perchè se no dovrebbero bannare mezzo forum, specie perchè quando i pirati se ne vantano (LOL sfigato, ai comprato il nuovo COD merda idiota, io lo scorico gratis AHAHAHAHA) e qualcuno dice loro qualcosa questi cominciano ad insultare (tu compri i VG perchè sei un figlio di papà, vaffanculo muori, tanto siamo tutti pirati, i VG dovrebbero essere gratis perchè sono una cosa non necessaria per vivere!).
Su GV dopo l'ultimo topic ho deciso di lasciar perdere il discorso, mi è toccato lasciarlo perdere anche su furrymania, lo lascio perdere anche qui, tanto visto che Tales of Vesperia me lo ha prestato un amico è come se lo avessi rubato, esattamente come fate voi.
Anche perchè Alpha che scrive "i giochi vecchi scaricateli, quelli nuovi invece vanno comprati" sa di ipocrita e falso lontano un chilometro.
Che, diciamcelo, come offesa è comunque una spanna sotto ad "apprezza la musica dei Dream Theater", che sarebbe assai riprovevole oltre che falso.
Ho comprato "Images and Words" dei DT, ma solo perchè adoro Wait for Sleep ed era in svendita. DAVVERO! Non ho altre affinitò con i DT. Giuro!
Ultima modifica di Alpha0; 12/12/2009 alle 13:00

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