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Discussione: Un punto di vista diverso?

  1. #11

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    e avresti avuto il coraggio di abbandonare quel batuffolino di pelo? lo si tiene in casa XD
    Ultima modifica di JaegerSpider; 17/08/2008 alle 00:57


  2. #12

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    Citazione Originariamente Scritto da grifen Visualizza Messaggio
    Consolati, c'è chi prova anche a farli annegare buttandoli nei fossi. Tipo il mio Mosè ( http://grifen.deviantart.com/art/Sexy-95060569 ) che lo abbiamo trovato a miagolare impaurito proprio in un angolo del fosso che abbiamo proprio dietro casa, e da cui non poteva neanche attraversare perchè a ridosso del muro (da quì il nome ).
    Inutile dire che poi è finito per riuscire a scroccare la casa insieme agli altri 3.
    Hai fatto benissimo... anche io appena vedo un randagio cerco di fare qualcosa per lui... d'estate sono in una casa in aperta campagna e non hai idea di quanti cani e quanti gatti trovo ogni volta.. l'ultima micetta l'ho trovata praticamente mezza morta che girava tra gli alberi vicino casa... l'ho subito presa
    Ultima modifica di Joey; 17/08/2008 alle 01:34

  3. #13

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    Se Moccia fa un libro e ci scrive che i due innamorati attaccano un lucchetto a Ponte Milvio, parte subito la moda in tutta italia...ma perchè questo è di buon'augurio e una sorta rito magico che non farà MAi separare le coppiette ( poi voglio vedere quanti si sono lasciati) Serve l'incentivo: superstizione. Magari bisogna scrivere un libro in cui chi abbandona gli animali poi fa lui una fine atroce, perseguitato dalla sfiga, o da una maledizione...
    La gente si fa prendere dalle mode.
    Ricordo una battuta del mago Forrest:
    " Quando era uscita la carica dei 101 tutti volevano un dalmata e poi lo abbandonavano per la strada;
    quando è uscito nemo, tutti volevano il pesce pagliaccio da chiamare nemo e poi lo hanno buttato nel WC;
    Adesso è uscito Ratatouille e tutti vogliono un topolino... che poi abbandoneranno per strada.
    Anche io l'ho fatto...quado uscì Pretty Woman tutti gli uomini volevano una pretty woman... ma poi finito il divertimento le abbiamo abbandonate per la strada, ed è per questo che passata la moda oggi abbiamo le strade piene di Pretty Woman!"
    Ultima modifica di vanessa; 17/08/2008 alle 10:05

  4. #14

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    dopo una grande ridimensionata al fenomeno, tristissimo, di cani abbandonati dovuta all'introduzione forzata del microchip e alla registrazione dei cani, purtroppo non tutti capiscono il motivo ed anzi si incazzano dicendo che "io non abbandonerei mai il io cane", ma fatto sta che i cani vengono ancora abbandonati...

    I cani che vengono accalappiati e che hanno la fortuna di essere ancora vivi, cani con microchip, risultano essere una denuncia di abbandono contro il proprietario, una denuncia salatissima, e qualcuno lo sa perché l'ha già vissuto sulla propria pelle, io lavoro all'anagrafe canina e vi posso dire che succede...

    Purtroppo non sempre ci sono controlli ed in ogni caso questo controllo è dopo l'abbandono, e questo per me non è prevenire... Il cane ormai è stato abbandonato, tradito, messo a morire, e con tutti i rischi del caso, può anche essere il biglietto di ADDIO per un'altra famigliola che in quella stessa autostrada, per evitare il cane appena abbandonato, va a sbattere contro il guardrail e ci lascia le penne... Non è ne il primo ne l'ultimo caso...

    IN OGNI CASO non lasciatevi prendere dal sensazionalismo dei giornalisti, che tendono ad ingigantire anche le cose più piccole, come "l'assalto dei cani" di qualche anno fa ed ora l'abbandono dei cani che è in netta diminuzione (siamo ben oltre la metà rispetto agli anni precedenti)

  5. #15

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    Siccome mi sono sentito chiamare in causa , ho scritto qualcosa in proposito ecco la storia che già avevo pubblicato in precedenza:

    Gli animali siamo noi

    Tanto, tanto tempo fa, un cagnolino fu adottato da una famiglia. Era stato davvero amore a prima vista. Lunghe giornate spensierate passò Billy con i bambini durante le lunghe giornate d'inverno, gli permetteva di tirargli la coda e di accarezzarlo contro pelo, una cosa che lui odiava a morte, ma per far piacere ai bambini sopportava... sopportava le più atroci torture. Per Billy, Laura e Marco erano tutto quello che di più bello c'è nella vita. Per un cane essere amati è la cosa più importante e non si può fare proprio a meno. Pensava a quando ancora cucciolo, in un canile, scelsero proprio lui; lui che non aveva mai conosciuto la sua mamma ne i suoi fratellini. I bambini guardavano quel cagnolino che li fissava e furono immediatamente rapiti da quello sguardo che sembrava chiedere aiuto, infatti, se nessuno lo avrebbe adottato sarebbe stato soppresso il giorno dopo, ma questo non accadde, anzi i bambini dissero ai genitori di voler proprio lui: il povero Billy.
    I giorni trascorsero felici, tra giochi, pappa e bagnetti (cosa che Billy non sopportava proprio come le famose carezze contro pelo), fino a quel giorno... giorno che Billy avrebbe ricordato per tutto il resto della sua vita. Siccome era arrivata l'estate, ai genitori di Marco e Laura, venne in mente di partire per le vacanze.
    I bambini sognavano il mare ed i delfini, i castelli di sabbia e le onde, mentre i genitori sognavano la tranquillità e un albergo dove riposarsi dopo un anno di lavoro stressante. Billy di certo non poteva sapere tutto questo; continuava a giocare con Laura e Marco come aveva sempre fatto, incurante che la sua vita stava per cambiare.
    Una mattina, il papà dei bambini andò a preparare l'automobile per l'imminente partenza, e la mamma si prodigava ad aggiustare le valige. Billy si svegliò ed andò a leccare i suoi due padroncini che erano ancora immersi nel sonno. I preparativi terminarono e la famiglia si mise in macchina per andare al mare. Che emozione! La velocità e il viaggio in automobile! Tutto per Billy era nuovo ed eccitante. Ad un tratto Billy sentì discutere i genitori di Laura e Marco e subito dopo vide i suoi due padroncini che piangevano. Naturalmente non capì una parola di quello che avevano
    detto i genitori, ma, capiva che doveva leccare i bambini che piangevano poiché capiva che era successa una cosa grave. I bambini non la smettevano più di accarezzarlo e di piangere. Se avesse potuto parlare (cosa che desiderava più di ogni altra cosa al mondo), avrebbe sicuramente chiesto il motivo di quei lacrimoni, ma non potendo si contentò di stargli vicino. Dopo aver fatto una cinquantina di chilometri, la macchina si fermò. Il papà aprì la portiera e tolse dalle mani dei bambini Billy che
    continuava a non capire, e lo appoggiò sulla strada mentre i bambini piangevano come dei disperati. Dopo di questo , chiuse la portiera e rimontò in macchina. L'automobile partì di gran carriera. Billy aspettò per più di due ore sul ciglio della strada. Ormai era chiaro. Chi doveva accudirlo, chi gli aveva dato una casa e da mangiare, ma soprattutto chi gli aveva dato, fino a quel momento, amore lo aveva abbandonato. Pianse amaramente Billy, ripensando a tutte le cose belle che gli aveva regalato la vita fino a quel momento. Ripensava a quando ancora cucciolo, Marco e Laura lo avevano nutrito con amore. I giochi che lui aveva fatto con loro.
    Piangeva e poi piangeva! Pianse per due giorni. Aveva molta fame e sete. Decise di partire, sia per ritrovare la strada di casa e sia per trovare qualcosa da mettere sotto i denti. "Che viaggio lungo!!" Pensava tra se e se.
    Una notte, era veramente avvilito e si trovava in una campagna. Aveva molta paura, quando sentì dietro una siepe un rumore. "Saranno i lupi!!" pensò il piccolo e restò immobilizzato per la paura. "Toh!! E tu chi sei??" Disse una voce. Billy cominciò a ringhiare, ma aguzzò gli occhi. Era una volpe. Billy cominciò (per istinto) a ringhiare di nuovo, ma la volpe gli si avvicinò senza paura dicendogli: "Hey tu!! Cane!! Che ci fai da queste parti?? Non hai più un due zampe che ti fa da padrone??" Chiese quella
    prendendolo in giro. Billy, aveva tanto desiderio di dire a qualcuno quello che gli era capitato, e cominciò a raccontare alla volpe i casi suoi: "Ero in casa di esseri umani!! Mi hanno preso quando ancora ero un cucciolo!! Mi hanno accudito e voluto bene, e ora... mi hanno abbandonato!!" Disse piangendo Billy: "Oh volpe!! Come fai tu a vivere senza gli esseri umani?? Perché sono stati così cattivi con me??" La volpe ridendo disse: "Sono nata libera!! Non ho mai conosciuto gli esseri umani, e speriamo che non ne veda mai!! Voi cani siete così... così stupidi da pensare che i due zampe vi vogliano bene!! Impara cane a diffidare degli esseri umani!! Noi animali non abbiamo bisogno di essere accuditi!! Forse, dovrebbero essere accuditi gli uomini, ma noi NO!! I veri animali sono loro che ti hanno abbandonato!!" Billy nel sentire questo, voltò le spalle e se ne andò. Aveva avuto dalla volpe una lezione, ma chissà perché pensava a Laura e Marco, e si chiedeva se tutti gli umani fossero così cattivi da non capire. Per lui quei bambini erano diversi e si mise a cercarli per il mondo.

    Spero che vi piaccia...



    A presto

  6. #16

  7. #17

  8. #18

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    nn posso commuovermi a lavoro
    accidenti >w<
    "È più facile rompere un atomo che un pregiudizio" [A.Einstein]

  9. #19
    Lurker L'avatar di Havoc
    Iscritto dal
    15 Oct 2008
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    uscite di casa, girate l'angolo, andate verso il tombino tondo e apritelo. benvenuti a casa mia.
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    BAAAAAWWW!! T___T l'ho letta solo ora la storia di Volperossa, ma è.. stupendaaahh!
    zniff..

  10. #20

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