mi hai quasi fatto piangere... penso che potrei scrivere una cosa del genere ma non ne avrei mai il coraggio... dovrei rattristarmi a ogni parola
uspats(Chissà se sono capace di scrivere...)
Proprio questa sera mentre guardavo il telegiornale serale è arrivata immancabilmente una notizia che sentivo doveva arrivare e speravo tanto che non arrivasse. Purtroppo anche quest'anno sono tantissimi i cani abbandonati sulle tangenziali e sulle autostrade.
Io non solo ho avuto un grosso magone in gola, ma ho anche avuto le lacrime agli occhi, e puntualmente arrivano ogniqualvolta penso a queste brutte situazioni.
Qualche giorno fa stavo appunto pensando a queste situazioni e fu allora che mi venne in mente una strana idea. Scrivere una storia con a tema proprio l'abbandono del povero cane, ma scritta e vissuta dal punto di vista dell'animale.
Pensatela così: una bella classica famigliola unita, con due figli, va a comprare un cucciolino al canile, questi bello allegro e scodinzolante. Lo portano a casa e lo accudiscono e lo allattano e gli permettono di viziarsi anche un pochino. I bambini sempre felici e il padrone di casa bello contento, la persona con cui il cane stringe un legame d'affetto bello forte. E il cane racconta come lui si trova bene e come certi disastri gli vengono permessi per come è carino, felice e contento di rendere la sua famiglia e i suoi padroni felici. Poi il tempo passa e lui cresce, diventa grande e anche quando si muove rischia di rompere e fare danni, ora soprattutto il padrone non gli perdona più niente, anzi, anche quando fa il bravo sembra che il padrone sia triste, il cane non capisce. Gli va vicino e gli fa le feste e magari il padrone lo caccia via perché gli ha sporcato i pantaloni, e poi si lamenta che il cane costa troppo, il povero animale sente e si rattrista, provando anche a mangiare di meno per far contento il padrone. Il tempo passa e nell'arco di un anno il cane racconta e nota le differenze di come era una volta la sua famiglia quando lo comprò fino a come è cambiata adesso, solo i figli sembrano rimanere gli stessi. Fino a quando non arriva il giorno della partenza per le vancaze: i figli piangono e il cane va da loro per consolarli non sapendo cosa gli rattristi; partono tutti insieme, all'improvviso la macchina si ferma e il cane viene scaricato, il padrone gli dice di rimanere lì che ritornerà a prenderlo e poi se ne vanno. Il cane ubbedisce e rimane lì, su quel ciglio della strada, passano i giorni e il cane non si muove, affamato e disidratato, ma rimane lì avendo paura che se si muove il suo padrone ritornando non lo veda. Poi la storia è facile da scriversi da qui in poi, immaginarsi quanto sia triste e sofferente l'agonia di quel povero cane, accasciato sotto l'ombra di uno striminzito ramoscello con due foglie secce, al caldo dell'asfalto coi suoi polpastrelli cotti per l'arsura. Alla fine si sente così tanto stanco che si sdraia e decide di riposarsi per un attimino, giusto un attimo, così puù vedere il suo padrone tornare a prenderlo, un attimo di sonno... ma lui da quel sonno non si sveglierà mai più...
Se qualcheduno dovesse mai scrivere una storia come questa vista dal punto di vista dell'animale sicuramente toccherà il cuore di molte persone, oltre che scrivere una storia originale. Non sono molte le storie scritte dal punto di vista dell'animale. E magari ci sta anche bene che vedremo meno quelle odiose figure che si rilassano al sole a farsi il bagno al mare, mentre un anima da qualche parte soffre mille penitenze per la sola colpa dell'essergli stato fedele.
mi hai quasi fatto piangere... penso che potrei scrivere una cosa del genere ma non ne avrei mai il coraggio... dovrei rattristarmi a ogni parola
"È più facile rompere un atomo che un pregiudizio" [A.Einstein]
assurdo... non ho mai trattato male un animale(a parte quando chiudo il cane in cantina per impedirgli di attaccare gli ospiti) eppure a leggere mi sono sentito una specie di merda.
Io purtroppo stamattina, passando in macchina per una via secondaria e periferica della mia città, ho visto una coppia di cani che gironzolava spaesata. Uno dei due era un bell'esemplare di pastore tedesco, al quale era stato tolto il collare: si vedeva lontano un miglio che erano stati abbandonati!! Ed ho pensato proprio a una storia simile a quella che hai scritto...
...chi abbandona gli animali è un essere senza cuore. Punto e basta.
Ultima modifica di Contix; 16/08/2008 alle 21:38
E' sempre esistito il fatto di abbandonare gli animali per strada durante le vacanze estive (pare quasi una moda).
Io ve ne racconto una breve e assurda:
Una madre compra alla figlia un cucciolo di cane per il suo compleanno, e niente di chè, la solita scena felice da famiglia perfetta, la figlioletta tutta entusiata dell' animale, etc.
Dopo pochi giorni però il cucciolo scappa di casa, a causa del cancello accidentalmente scordato aperto, così la madre disperata inizia a cercare il cucciolo per strada, ad appendere manifesti agli alberi con tanto di foto e ricompensa per chi lo trovasse. ( e fin quì, tutto normale, può capitare a chiunque ).
Dopo diversi mesi, ( mi pare 4 ) il cane venne ritrovato da delle persone che prontamente lo portarono all' indirizzo riportato nei manifesti, ma, sentite questa, il cane fù rifiutato, inquanto "troppo cresciuto" dall' ultima volta e che quindi non era più ben accetto, forse perchè aveva perso il "fascino del cucciolo".
Decisero quindi di tenerlo le persone che lo avevano trovato. (ovviamente disgustate dal comportamento della donna)
Vi rendete conto delle persone ?
Ultima modifica di WOLFY the bullet; 16/08/2008 alle 23:27
Non vorrei dire cavolate, ma forse volperossa aveva scritto una storia simile.
Naturalmente non mi pronuncio. Ma visto che esiste gente che abbandona gli umani, figurati se non farebbero la stessa cosa a un animale
Io abito sul Sempione e diversi anni fa una mattina abbiamo trovato un gigantesco Pastore Tedesco che ci era stato lasciato davanti casa.
Era enorme fisicamente, ma aveva solo un paio d'anni, splendidamente addestrato e dolcissimo.
Lo abbiamo tenuto incatenato sul retro per qualche giorno finchè non abbiamo trovato uno che se lo è preso, però davvero abbandonarlo ci è sembrato incomprensibile.
Consolati, c'è chi prova anche a farli annegare buttandoli nei fossi. Tipo il mio Mosè ( http://grifen.deviantart.com/art/Sexy-95060569 ) che lo abbiamo trovato a miagolare impaurito proprio in un angolo del fosso che abbiamo proprio dietro casa, e da cui non poteva neanche attraversare perchè a ridosso del muro (da quì il nome).
Inutile dire che poi è finito per riuscire a scroccare la casa insieme agli altri 3.![]()

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