SHC Episodio 9
Di
il 11/08/2010 alle 00:23 (229 Visite)
In questo episodio in cui non sistemo i vari errori digitali e ce ne sono parecchi fidatevi. Vedrete in azione Diana e Aran come special guest dell'episodio. ^_^
SPECIAL HUMAN CAT 9° - GIORNATA DI SVAGO
Toshi dopo essersi alzato, andò alla ricerca dei genitori per tutta la casa.
Era essenziale per lui trovarli, voleva certamente essere il primo a
rompere il fidanzamento con quella scocciatrice non rispettosa delle
sue storie. Invece il gatto dopo essersi svegliato del tutto andò alla
ricerca del ragazzo quando sentì una suoneria, lui si guardò intorno
alla stanza che è in questo modo, sui lati del muro ci sono alcuni
poster di vari gatti normali, tra cui un calendario. Un letto sul lato
destro della stanza e sul muro accanto una finestra rotonda da cui
si poteva ammirare il cielo, a sinista del letto c'e un piccolo
comodino di colore marrone chiaro e sopra di esso c'e una
statuina che rappresentava una ragazza con capelli lunghi biondi,
occhi chiusi, carnagione mulatta. Indossa un body di colore blu
scuro con righe laterali bianche, lei si trova distesa sopra un telo
da spiaggia di colore celeste. Il gatto salì sopra il letto poi sul
il comodino toccando con curiosità quel pupazzetto. Appena toccò
la pancia la ragazza aprì gli occhi e si girò di lato, dai occhi partirono
dei fasci laser da cui proiettarono una consolle in cui sui lati ci sono
solo opzioni mentre al centro uno schermo in cui all'interno si vide a
mezzo busto il padre di Toshi, un uomo di mezza età con capelli
castani, occhi marrone scuro, indossa una giacca blu scuro, camicia
bianca e cravatta nera. Gridò incavolato.
- Dove ti sei ficcato brutto imbecille !! - Il gatto fuggì via e andò a
cercare Toshi.
Che in quel momento si trovava nella stanza principale mentre
continuava a cercare i suoi genitori. Proprio mentre passò davanti
alla porta d'ingresso, suonarono il campanello. Il gatto andò di corsa
verso l'ingresso e aspettò che il ragazzo aprì la porta. Lui voleva
riprendere la ricerca dei genitori, ma vedendo una fisionomia leggermente
femminile pensò.
- " Chi sarà la ragazza che suona alla mia porta ? Spero non
Miru. " - Disse. - Arrivo. - Aprì la porta e si vide Fumi, lei indossa
una maglia con maniche corte rosa pastello con piccoli cuori rossi
che formano il simbolo del cuore, jean's neri e scarpe da ginnastica
bianche con lacci neri. Lui si stupì nel vederla e chiese. - Non dovresti
essere a scuola ?
- Come te del resto. Come mai non sei venuto ? - Domandò infine con
curiosità.
- Ma... Che ora sono ? - Si chiese lui. Era cosi concentrato sul problema
di Miru che si era dimenticato della scuola.
- E' pomeriggio inoltrato. - Disse seria e continuò leggermente
sorpresa. - Non dirmi che ti sei alzato solo adesso. - E vedendolo in
piggiama disse divertita. - Sei reduce da un pigiama party oppure ho ragione ?
- Hai indovinato. Sai, ero alla ricerca dei miei genitori che non trovo.
- Forse perchè sono al lavoro e ti hanno lasciato da solo in questa
casa ? - Domandò lei che entrò dicendo. - Posso entrare, giusto ?
- Ah, si. Fumi. Scusa la mia presenza.
- Non fa nulla. - Disse lei che chiuse la porta e gli chiese. - Visto che non
hai fatto colazione, che ne diresti di andare al Mawari bar ?
- Non c'e un bar più vicino oppure nascondi un secondo fine ? - Chiese lui
guardandola furbescamente.
- Colpita. - Disse lei sorridendo divertita continuò. - Mi piacerebbe andare
al luna park. Ma sarebbe brutto per una ragazza andare da sola, percui ero
venuta a chiederti...
- Se ti accompagnavo ? - E pensò. - " Perchè no ? Se è lei che prenderà il
posto di Miru meglio frequentarla un pò, ma prima. " - Le domandò. - Posso farti
una domanda ?
- Certamente Toshi-kun.
- Che ne pensi dei miei racconti ?
- Che sono fantasiosi. ^_^
- " Finalmente una che apprezza sinceramente le mie storie. " - Pensò contento e
le disse. - Grazie di cuore Fumi, ti accompagnerò al luna park ma offro io
daccordo ?
- Come vuoi Toshi-Kun. Ma non penso che vorrai uscire in pigiama. - Disse lei
divertita.
- Più che giusto. Ti dispiace se aspetti qui. Vado, mi vesto e torno.
- Per nulla. Nel frattempo gioco con Arancino. - Disse contenta mentre prese in
braccio il gatto e gli disse. - Sei cosi puccioso, mi piacerebbe coccolarti. - Il gatto
non era della stessa opinione tantè che si divincolò e scappò via, lei si alzò
e disse. - Dove vai Arancino, torrna qui !! - Quindi lo seguì.
Arrivò in un corridorio dell'ala ovest della casa, il corridoio aveva una fila
di porte sul lato est, mentre il soffitto a cupola aveva delle lampade ad olio
spente. Lei ebbe una leggera paura e ritornò indietro, una di quelle porte
si aprì e uscì il gatto che disse a bassa voce.
- Stai certa umana che non metterò mai piede in casa tua. - Quindi decise
di non incontrarla per il resto della giornata.
La ragazza ritornò nella sala principale e si chiese leggermente annoiata.
- E ora che faccio ? - E pensò contenta. - " Finalmente avrò il mio primo
appuntamento dal mio futuro marito. " - E sorrise furbescamente mentre
disse. - Potrei spiarlo mentre si veste. - Quindi decise di raggiungere la
stanza di Toshi. Stanza che non riuscì a trovare anche perchè non sapeva
che era in soffitta.
Entrò nella cucina della casa, la stanza era spaziosa e lei fantasticò
contenta sul suo ruolo di moglie in quella cucina ma dopo poco si
arrabbiò dicendo.
- Ma finchè ci sarà quell'antipatica di Miru, io non avrò mai
Toshi. - Pensò. - " Se i loro genitori non avesserò combinato il
fidanzamento. " - E disse leggermente abbattuta. - Ma non è colpa mia
se non ho genitori aristocratici. - In quel momento si sentì chiamare lei
uscì dicendo. - Sono qui Toshi. - E lo raggiunse, lui indossa una maglia con
maniche corte celeste con al centro la siluette di una ragazza con
coda e orecchie di volpe. Blu jean's e scarpe da ginnastica nere con
righe argentate ai fianchi. Disse. - Ti avevo detto di aspettare qui. La nostra
casa è piuttosto grande che per gli estranei è facile perdersi.
- Mi dispiace.
- Non fa nulla, vogliamo andare ?
- Certamente. - Disse lei che uscì di casa tutta contenta insieme al ragazzo
che pensò. - " Mi pare di sognare, sto con una ragazza a cui piacciono le mie
storie. " - E disse a bassa voce. - Farò di tutto per sciogliere questo stupido
fidanzamento.
Mentre i due ragazzi andavano verso la loro destinazione, da un lago
adiacente al parco dove si trova il luna park, uscirono un coppia di
individui. La prima che uscì dal lago è una volpina con pelo completamente
di colore bianco, con zampe dello stesso colore, a parte la punta delle
orecchie di colore grigio chiaro, il naso di colore nero cosi come la punta
della coda e i capelli lunghi. Gli occhi erano verde chiaro con pupille nere
e una piccola linea argentata che andava dalla base del collo e proseguiva
dietro il collo. Lei indossa una maglia con maniche corte verde chiaro,
pantaloni bianchi con alla vita una cinta nera, non indossa scarpe. Dopo
di lei uscì un volpino di pelo arancione con zampe di colore marrone
scuro, coda arancione con la punta di colore bianco. Le orecchie erano
di colore grigio scuro. Occhi e punta del naso di colore nero. Lui indossa
una maglia con maniche corte bianca, jean's e stivali di colore marrone
scuro. Fu quest'ultimo a parlare mentre la volpina andò verso l'uscita del
lago.
- Scomemtto che è di nuovo quell'alieno.
- No fratello, lui non c'entra nulla. - E sorrise per poi dire. - Volevo solo
provare se mi era rimasto quel potere.
- Che dici Diana ? - Domandò lui sorpreso e continuò. - Da quello che
so, tu non hai mai avuto questo potere.
- Già ero stata esiliata e se dicevo a tutti che avevo questo potere
pensi che mi avrebberò lasciata in vita ?
- Quindi è da quel incidente che hai ricevuto quel potere ?
- Si. Ma ora tutto è passato e possiamo goderci la nuova vita.
- Vuoi venire ad abitare qui ? - Domandò lui sorpreso.
- E lasciare Huranim ? - Doamndò lei guardandolo con stupore
poi disse seria. - Nemmeno per idea fratello. Avevo pensato di fare
un piccolo soggiorno di un paio di ore. Almeno per vedere un mondo
nuovo.
- E se qui non ci sono esseri simili a noi ? - Domandò lui preoccupato.
- Ci traverstiremo. - Disse lei divertita. Quindi si incamminò nella foresta
seguita dal fratello.
Dopo una decina di minuti, la coppia di volpi sbucarono in uno spiazzo con
al centro una fontana e intorno ad essa delle panchine di pietra bianca, a
sinistra un bar piuttosto lungo in cui sopra l'entrata c'e un'insegna di legno
in cui c'era scritto. "Mawari bar" in fondo allo spiazzo c'e l'ingresso
formato ai lati da un muro alto al centro c'e l'ingresso e sopra un'insegna
ad arco in cui però non si vedeva cosa c'era scritto almeno dal lato interno
del parco. A destra oltre a starci alcune stradine per andar al lato ovest
del parco e cosi alle varie giostre c'e all'angolo un tendone con sopra
all'ingrsso un cartello con su scritto: 1° edizione dei furry cosplayer. Lei
vedendo il cartello disse a bassa voce. - Possiamo confonderci tra quelli.
- Sei sicura che non sarà pericoloso ?
- Prima cosa, da quanto in qua ai paura Aran ? - Domandò la sorella leggermente
sorpresa dall'atteggiamento.
- Io non ho paura sorella solo che ci troviamo in un mondo nuovo e non
si sa mai cosa potrebbe accadere.
- Non ti riconosco Aran, prima ti arrabbiavi se facevo favori all'alieno ma
non ti interessavano i pericoli, ora che ho deciso di usare questo potere
residuo per entrare in questo mondo tu hai paura ? Ma sei mio fratello o no ?
- Certo che lo sono Diana !! Ma senza la mia moto non sono tanto sicuro di
proteggerti.
- Questa è solo una scusa fratello. Cosa nascondi ?
- Nulla. - Disse con decisione e lei lo tranquillizzò dicendo. - Stai pure
tranquillo che non ci succederà nulla. - E guardando il tendone
continuò. - Consiglio di entrare li dentro sono certa che ci confonderemo
più facilmente.
- Ne sei certa sorella ?
- Tranquillo non è la prima volta che lo faccio.- [Rif. Fan Fiction
Neko-Chan.] Quindi entrambi entrarono nel tendone.
In quel momento dall'ingresso si videro arrivare i due ragazzi, Fumi
era poggiata alla sua spalla e lo teneva sottobraccio, lui era leggermente
imbarazzato però pensò.
- " Se lei diventerà la mia futura moglie dovrò abituarmi al suo contatto
al più presto. " - Poi chiese alla ragazza. - Siamo arrivati, ma prima di
fermarci al bar che ne pensi se giriamo un pò nel parco ?
- Lo faremo più tardi Toshi. Adesso voglio andare al Mawari.
- Daccordo Fumi tanto c'e ne di tempo per visitare il parco. - E mentre la
coppietta andò verso il bar in quel momento entrò nel parco Sakura, che
vedendoli si incuriosì anche perchè la gatta le disse.
- Hai visto chi c'era ?
- Si è lo stesso ragazzo che mi ha urtato quella volta. - [Rif: Ep.5 NDR]
- E non ti ricordi chi è ?
- Se non vado errata forse dovrebbe essere il figlio di un monarca, ma non sò
di preciso chi.
- Se la tua memoria non ti inganna, tanto vale tentare di diventare amici cosi
riusciremmo ad entrare in casa sua e con questo.
- Pianificare le azioni per rubare la reliquia della sua famiglia. - Disse infine a
bassa voce.
- Indovinato. Su, andiamo. - Disse la gatta che corse verso il bar seguita da
Sakura. Ma lei era piuttosto pensierosa, non era certa al 100% che quel
ragazzo faceva parte della famiglia nobile, però sapeva come scoprirlo.
Dopo che Sakura e la gatta entrarono nel bar, dall'ingresso si vide fare la
sua comparsa Miru. Lei indossa una maglia con maniche corte beije con
paillettes che formano un cuore con una freccia, gonna corta e ampia nera,
scarpe con tacco nere. Lei è piuttosto felice reduce dal shopping sfrenato del
giorno prima, Rosetta le chiese con una velata rabbia.
- Perchè non hai parlato con i tuoi genitori ? - Lei si inginocchiò e la prese in
braccio e tenendola tra le braccia disse. - Che fretta c'e ? Tanto, sono certa
che lui non avrà mai il coraggio di chiedere l'annullamento, anche perchè sia
lui che la sua famiglia hanno tutto da guadagnare. - Quindi sorridendo
furbescamente disse mentre la poggiò a terra. - Lo farò dopo essermi
divertita in questo luna park.
- Ma se lui ti precede.
- Toshi che mi precede ? - Domandò lei stupita e continuò sorridendno. - Si vede
che sei appena arrivata Rosetta. Lui è un tale. - In quel momento immaginò il
ragazzo e la sua espressione cambiò ed ebbe un velo di pietà mentre
disse. - Impiastro. - Mentre pensò. - " Uno che pensa solo alle storie non
può piacermi eppure sento come un senso. "
- Di pietà. - Disse la gatta.
- Esattamente, mi fa pena. - Si stupi e pensò. - " Non dirmi che puoi.. "
- Solo poche volte, sta pure tranquilla che non mi interessa minimamente
la tua privacy e i tuoi sogni a occhi aperti. - Disse seria e continuò
incavolata. - Però se ti fai sconfiggere da questo senso non chiederai più
l'esecuzione della prova cosi ti troverai sposata con quell'imbecille.
- Io non voglio sposarmi con quello scrittore da quattro soldi però. - E guardò
seriamente la gatta. - Non mi sembra giusto. Non mi va di svergorgnarlo
davanti a tutti. - E disse con curiosità. - Non potrei averlo più come amico.
- Se tu vuoi una cosa non devi avere risentimenti. Adesso ti serve chiedere
la prova, alrimenti te lo troverai come marito.
- Ma cosi facendo, perderà la prova come voglio e non vorrà essere mio amico.
- Ci sono tanti ragazzi, vuoi proprio essere amico di quello ? - Domandò la gatta, lei scosse la testa e infine disse. - Adesso non ci voglio pensare, andiamo a divertirci.
- Ok, ma dopo fila a chiedere la prova.
- Daccordo. - Disse lei con meno convinzone del solito.
Intanto all'interno nel bar che è totalmente di legno a parte il pavimento
di mattonelle di colore simile a legno e vetri posti sulla facciata che dava
verso la fontana. Proprio su questa facciata c'erano dei tavolini e all'ultimo
in fondo al locale si trovavano seduti uno accanto all'altra, Fumi e Toshi.
Sakura entrò in quel momento dall'ingresso posto quasi all'angolo inferiore
della facciata che da alla fontana e si sorprese leggermente nel vederlo in
compagnia di una ragazza tantè che pensò.
- " Non pensavo che suscitasse interesse nelle ragazze. " - In quel momento
la gatta andò di corsa verso la coppietta mentre lei pensò. - " E ora dove
va ? " - Solo in quel momento vide sbucare da sotto il tavolo Arancino
che andò verso la gatta mentre Sakura disse facendo spallucce. - Ha fatto
tutto lei. - Quindi raggiunse i due ragazzi e in quel momento Fumi disse
notando i due gatti. - Che bello, Arancino ha trovato un compagnio.
- Veramente è una femmina. - Le rispose Sakura e disse a Toshi. - Se non
sbaglio ci siamo incontrati una volta.
- Si. - Rispose lui serio [Rif. Ep: 5] e chiese. - Volete unirvi ?
- Grazie ma non voglio disturbare. - Disse Sakura mentre Fumi le
chiese. - Come si chiama la gattina ?
- Si chiama.. " Se non erro, non le ho dato ancora un nome. " - E disse
alla ragazza sorridendo. - Visto che ti piacciono i gatti perchè non le dai
tu un nome.
- Grazie signorina. - Rispose lei che prese in bracio la gatta e le
disse. - Ti chiamerò bandierina, ti piace ?
- Miao !?!? - Disse la gatta con sguardo stralunato.
- Lo sapevo che ti piaceva. - Rispose lei tutta contenta e la rimise per
terra mentre Arancino disse. - " Sei fortunata, a me ha dato il nome di
Arancino. "
- " Arancino ? Che stupidi nomi sceglie quella umana. " - Pensò la gatta ed
entrambi se ne andarono lasciando il locale.
All'esterno del bar la gatta pezzata chiese via telepatica ad Arancino.
- " Quindi hai scelto lui. "
- " Si, anche se forse ho fatto male, ma voglio sperare il contrario. "
- " Non dirmi che lo hai marchiato. "
- " Per nulla. Lo sai anche tu che non serve a nulla marchiarli prima del
dovuto, altrimenti si rischierebbe che i poteri si attivino prima di quando
serva all'insaputa dell'umano, "
- " Spero solo che Alba non abbia fatto di testa sua come al suo solito. "
- " Dovreste avere più fiducia in lei. " - Disse Arancino.
- " Proprio perchè ho avuto fiducia in lei che ci troviamo in questa situazione. "
- " Non è stata l'unica, siamo tutti colpevoli per quello che ci è successo. "
- " Non allungare il discorso e dimmi: Liona è tranquilla ? "
- " Si. Sta beatamente dormendo. "
- " Spero che non si svegli prima del dovuto. "
- " Fidatevi, si sveglierà al momento giusto. " - In quel momento sentirono
un miagolio familiare, entrambi i gatti si voltarono verso l'ingresso della
fiera cosplayer e viderò con stupore Rosetta in compagnia di Miru. Rosetta
andò da loro e la ragazza riconoscendo Arancino disse. - Ma quello è il gatto
di Toshi, forse si trova dentro il bar. - Si incamminò verso il bar mentre
Rosetta comunicò con gli altri gatti. - " Non pensavo che ci fosse un'assemblea. "
- " E solo un caso Alba. " - Disse Arancino e Bandierina le chiese. - " Per caso,
hai marchiato l'umana ? "
- " Per nulla. " - Pensò con sguardo serio e continuò. - " Scusate, devo
andare. " - Seguì Miru che entrò nel bar, mentre Bandierina pensò non
fidandosi. - " Secondo me nasconde qualcosa. "
- " Credete che l'abbia marcata prima del previsto ? "
- " C'e questa possibilità. " - Rispose lei e rientrò nel bar seguita dall'altro
gatto.
All'interno del bar l'aria iniziò a riscaldarsi, Miru rimase leggermente sbigottita
nel vedere Toshi in compangia di due ragazze, ma se osservando Sakura che
parlava con il ragazzo non gli succedeva nulla anche perchè era troppo
grande per lui, la sua rabbia si impennò immediatamente nel vedere al
fianco di Toshi proprio Fumi pensò leggermente incavolata.
- " Quindi era vero ciò che dicevano i pettegolezzi, Fumi vuole rubarmi il
fidanzato. " - E con passo pensante andò verso il tavolo dei ragazzi mentre
le mattonelle del pavimento si creparono leggermente sotto i suoi passi. Solo
Sakura la notò e anzi fù la prima a notare la sua rabbia celata. Rabbia
dettata dalla gelosia. Prima che la ragazza arrivò al tavolo, Sakura disse al
ragazzo. - Grazie per la cordiale conversazione, ma si è fatto tardi ed ho altri
impegni che mi aspettano. - Quindi si alzò anche Toshi si alzò
dicendo. - Allora scusatemi se vi ho trattenuta più del dovuto Sakura-san. - Sakura
si allontano e Toshi la vide allontanarsi con un leggero sorriso, ma il suo sorriso
si spense nel vedere Miru arrivare tantè che pensò. - " E ora cosa vuole da
me ? " - Si sedette a fare compagnia a Fumi dicendole. - Non trovi che sia
simpatica la signorina Sakura ?
- Certamente Toshi-kun, e grazie ancora per avermi accompagnata.
- Era mio dovere di amico Fumi-chan. - Disse lui sorridendo, in quel momento
arrivò Miru che disse alla coppia. - Ciao Toshi, Fumi. Che fate di bello da
queste parti ?
- Che bella sorpresa. Non pensavo che ti piacesse venire al luna park. - Disse
Fumi con tono sorpreso.
- Perchè non dovrei Fumi ? - Chiese lei con curiosità e con un leggero tono di rabbia.
- Sei cosi presa dai compiti e dalla tua vitta di lusso che non credevo.
- Avevo voglia di passare una giornata spensierata, ma non mi andava di
rimanere chiusa nel centro commerciale a fare shopping.
- Toshi. Ti va di prenderci delle bibite ? - Gli chiese Fumi
- Ma certamente. - Disse lui che si allontanò mentre Arancino notò quella
sottile aura intorno alla ragazza ma pensò che fosse il luogo a dargli le
allucinazioni. Invece Rosetta era nascosta dietro le gambe di Miru sperando
che tutto si risolvesse pacificamente. Miru chiese alla "nemica" - Non pensavo
che ti interessase Toshi.
- E' un buon amico ed è stato cosi gentile da accompagnarmi, non potevo
venire da sola al luna park non credi ?
- Scommetto che è una tua tacttica per rubarmi il ragazzo. - Disse sincera è
con una leggera rabbia.
- Per nulla, siamo solo amici. - Disse lei sorridendo e guardando il soffitto
continuò. - Se poi lui mi direbbe di findanzarci. Io certamente non
rifiuterei. - E guardandola leggermente abbattuta continuò. - Ma ahimè i vostri
genitori hanno già deciso tutto, percui non potrò farci nulla.
- Ma pensì che a me piace cio che hanno deciso i nostri genitori ?
- Se a te non piace, perchè fin'ora sei stata la fidanzata ufficiale di
Toshi ? - Lei non rispose perchè non trovava o non voleva trovare la risposta.
E ciò la fece arrabbiare ancora di più. In quel momento Toshi arrivò con le
bibite e li porse prima a Fumi e poi a Miru quest'ultima lo guardo
dicendo. - Perchè prima a lei ?
- Perchè lei è un'amica di scuola tu invece sei.. uhm.. Chi sei ? - Chiese infine non ricordandosi.
- Sono la tua ragazza imbecille. - Disse incavolata.
- Se non erro a te non ti piacciono le mie storie e sempre se non erro eri
contraria a questo matrimonio, quindi perchè ora cambi idea dicendo di
essere la mia ragazza ?
- E vero non sopporto quei pastrocchi e odio quella promessa. - Disse lei con
rabbia.
- Sii felice Miru. - Iniziò lui sorridendo. - Ho deciso di chiedere ai miei genitori
di spezzare la promessa con la tua famiglia, cosi tu sarai in grado di trovare
il tuo principe azzurro mentre io mi fidanzerò con Fumi.
- Dici sul serio Toshi-kun ? - Disse Fumi con incredulità.
- Ma certamente. - Rispose lui sorridendo mentre la guardava.
- " Grrr.... " - Pensò Miru che gli disse. - Sei uno stupido Toshi !!! - Si
incavolò cosi tanto che tutti i presenti nel bar notarono le fiamme intorno
al suo corpo, mentre a lei gli spuntarono delle orecchie da gatto di colore
rosate con punta delle orecchie rosse i suoi occhi divennerò felini e da
sotto la gonna spuntò la punta di una coda di gatto bianca.
- Mi.. Miru ? - Domandò Toshi stupito ed un pò impaurito da ciò che stava
vedendo. La ex fidanzata gridò incavolata.
- Che tu sia maledetto Toshiro. - Intorno alla fisionomia della ragazza
apparirono sei sfere di fuoco che partirono incontrollate andando a finire
da tutte le parti, ovviamente le sfere che sfondarono le finestre andarono
ad incendiare ciò che c'era di incendiabile all'esterno, Fumi era nascosta sotto
il tavolo e Toshi le disse. - Stai qui al sicuro. -
- Non mi abbandonare Toshi. - Disse lei terrorrizata.
- Sistemo la faccenda e torno. - Disse lui sorridendo si alzò e disse a
Miru. - Chi sei tu ? E perchè hai preso le sembianze della mia amica ?
- Ah, adesso fai anche finta di non conoscermi. Maledetto, io ti
uccido !!! - Si incavolò di brutto guardando con odio il ragazzo quindi
corse di scatto verso di lui mentre lui scavalcò una delle finestre rotte.
Si trovarono all'esterno del locale in cui tetto aveva preso fuoco, ma non
solo anche il tendone e altri locali iniziarono ad avere principi di incendio.
Mentre Miru continuava incessantemente a lanciare palle di fuoco
incontrollalbili, ordinò con rabbia.
- Non scappare vigliacco.
- E tu non distruggere tutto il parco, aliena !! - I gatti dei due umani
stavano avendo una conversazione non proprio amichevole ma al
riparo dal pericolo di Miru. - " Che diamine hai combinato Alba !! " - Pensò
con rabbia Arancino lei rispose. - " Non ero certa che lei mi ubbidiva per
questo lo marchiata subito senza pensarci due volte. "
- " Lo sai o no che questo caos non passerà innosservato ? "
- " Ne sono consapevole, ma non pensavo che lei riuscisse ad usare subito
i suoi poteri. "
- " Non li sta usando Alba. Non vedi che non controlla le manifestazioni
del suo potere ? " - Domandò lui e la gatta osservando le sfere andare per
conto loro disse preoccupata. - " Ma cosi il corpo rischia. "
- " E tu non vuoi perderla vero ? Quidni bisognerà calmarla in qualche
modo. "
- Toshi !! Sei mio !!! - Gridò lei dopo aver messo il ragazzo in un angolo sul
il muro di sinistra dell'ingresso al parco. Lui vedendosi in trappola decise di
attaccarla tantè che si avvicinò alla ragazza dicendole. - Credi che mi faccia
battere da... - Miru si spostò fulmineamente dietro di lui e poggiò entrambe
le mani sulla schiena dalle mani partirono dei proiettili infuocati ad alto grado
esplosivo, tantè che l'esplosione lo fece volare e atterrare senza sensi sopra
Diana che in quel momento insieme al fratello erano usciti dal tendone per
vedere cosa stava succedendo. Vedendo ciò Miru disse incavolata. - Anche
adesso ti fai aiutare da una ragazza. Ma quante fidanzate ai Toshi ? - Si
chiese stupita, Diana si alzò aiutata dal fratello dicendo. - Da dove è venuto.
- Forse è un tuo amiratore segreto sorella.
- Quell'alieno ? Mi prendi per la coda fratello ? - Domandò lei leggermente
arrabbiata.
- Ehi tu !! Ragazza in costume !! - Disse Miru avvicinandosi.
- Dici a me ? - Chiese la volpina indicandosi.
- Vedi altre ragazze in costume da queste parti ? - Domandò lei e in quel
momento dal tendone uscirono vari uketti che andarono verso l'uscita del
parco.
- Cosa vuoi da mia sorella aliena ? - Domandò Aran facendosi avanti.
- Di a tua sorella che ha fatto male a proteggere il suo fidanzato.
- E verò ciò che dice l'aliena ? - Domandò stupito Aran poi si arrabbiò
dicendo. - Lui è il tuo fidanzato ?
- Ma sei scemo Aran ? Come posso fidanzarmi con un alieno
del genere ? - Disse lei mentre senza farsi notare Arancino andò verso
il corpo svenuto di Toshi e lo morse al collo, però dopo averlo morso
miagolò dal dolore e scappò via. Tutti i presenti notarono il gatto fuggire
ma nessuno gli dette importanza anche perchè Diana se la doveva
vedere con una ex fidanzata leggermente incavolata tantè che
disse. - Ora spostati se non vuoi morire.
- Mi stai sfidando aliena ?
- " Grrr.. " Io non sono un'aliena !!!! - Gridò infine e l'aura esplose tantè
che entrambe le volpi sentirono le ondate di calore, Diana disse al
fratello. - Questa aliena è pericolosa, fai attenzione.
- Certamente. - In quel momento un pezzo del tetto del bar crollò e si sentirono
le grida di aiuto di Fumi. La volpina disse al fratello. - Vuoi andarci tu mentre io
mi occupo di lei ?
- Daccordo sorella. - E corse verso il bar ma Miru non era daccordo tantè
che sparò all'indirizzo del volpino altre sfere di fuoco che per sua fortuna
non erano controllabili e quindi lo mancarono, ma colpirono gli alberi dietro di
lui, e un pezzo di una facciata del bar, si vide un principio di incendio
piuttosto esteso.
- Visto che mi hai sfidata, pensa alle conseguenze. - Disse seria Diana.
- Tu credi di riuscire a fermarmi ragazza con il costume da volpe ?
- Si.
- hihihhahahahahahha, ma se sei solo povera otaku. Cosa vuoi che ne
sai di come va la vita.
- Tu non sai niente di me, aliena.
- Te la vuoi finire di chiamarmi aliena ? Io sono una ragazza normale proprio
come te. - E rise mentre disse. - Anche se io non sono cosi patetica da indossare
un costume per girare tra la gente.
- " Ma questa crede proprio che sia della sua specie. " - Pensò lei allibità.
- F..fermati M...Miru. - Disse piuttosto provato Toshi, Diana si voltò e
inginocchiandosi gli chiese. - Tutto bene alieno ?
- S..si, almeno credo. Ouch.. - Disse infine toccandosi il collo. - Ben svegliato
futuro marito, ma non preoccuparti ho il desiderio di essere vedova prima di
sposarti. Quindi preparati.
- Tu non gli farai nulla. - Disse Diana che andò contro di lei, Miru
chiese. - Che vuoi fare ragazza con il costume. - E sparò dai palmi delle
mani due sfere di fuoco che andarono dritto verso la volpina, lei li evitò ma
con sua sorpresa anziche andare verso il ragazzo le sfere la inseguirono. La
volpina non potè far altro che fuggire e tentare di trovare un riparo, Miru
disse. - Corri ragazza che ti farà bene alla linea. hihihaahhahaha. - Si avvicinò
a Toshi dicendogli. - Ora tocca a te.
- N..No Miru. - Osservando ciò che stava facendo la volpina, sorrise mentre
disse. - Ho paura che tocchi a te.
- Che vorresti dire ? - Domandò lei non capendo.
- Ciao aliena. - Disse Diana arrivando alle sue spalle, la ragazza si voltò e la
volpina fece un gesto atletico saltando l'ostacolo della ragazza e atterrando
proprio sopra Toshi con le zampe divaricate per non colpirlo. La volpina
fulmineamente prese le braccia della ragazza e li porto dietro la schiena
spostò la ragazza in avanti mentre si tolse da sopra Toshi che nel
frattempo decideva di alzarsi ma Diana gli ordinò. - STAI FERMO !!! - Lui
ubbidi all'istante e Diana avvicinò il muso all'orecchio di Miru e le
disse. - Ora prova a colpirmi se ci riesci. - Le sfere andarono verso di lei
solo allora Miru capì il pericolo in cui si trovava e fu colta dal panico tantè
che svenì e le sfere cosi come il suo potere sparì, ma gli incendi non
sparirono tantè che isi sentì il crollo definitivo del tetto del bar mentre la
volpina appoggiò a terra la ragazza. Subito Diana guardò verso il bar mentre
Toshi pensò guardando l'ex fidanzata. - " Cosa ti è successo Miru ? " - Ovviamente
Aran era riuscito da un pezzo a portar fuori Fumi anch'essa svenuta dal terrore.
Ma Diana si dimenticò una cosa, le sue zampe bruciavano per colpa dell'aura
infuocata della ragazza lei non se ne era accorta il fratello però si tantè che
corse verso la sorella togliendosi la maglia e gridò.
- Le tue zampe sorella !!! - Solo allora lei notò le fiamme pensando leggermente ipnotizzata. - " Quel potere era troppo per il suo corpo. " - Il fratello mise la
maglia sorpa le fiamme cercando di estinguerle. Imrpovvisamente una barriera
celeste coprì le zampe della sorella e loro si chieserò. - Cosè questa
cosa ? - Toshi si alzò dicendo. - Grazie per avermi aiutato, posso asapere come
ti chiami ?
- Mi chiamo Diana Fox e lui è mio fratello Aran Fox.
- Nick Name, quindi vuoi mantenere l'anonimato. - Disse lui e andando da Aran gli
disse. - Grazie per aver salvato Fumi.
- Ah, l'aliena, non c'e di che.
- E tu come ti chiami ? - Chiese Diana.
- Mi chiamo Toshiro Nemoto ma gli amici mi chiamano Toshi.
- Piacere di averti conosciuto Toshiro.
- Dai, puoi chiamarmi Toshi. - Disse lui sorridendo.
- Quindi ci consideri tuoi amici. - Disse lei sorpresa.
- Ma certamente. Se non fosse per voi forse a quest'ora non starei qui.
- Grazie Toshi. - Disse lei e ritornarono verso il bosco che era in fiamme
mentre da lontano si sentirono i vari mezzi tra pompieri, polizia e ambulanze
Visto che il casino non è certo passato innosservato alle persone che son
fuggite da quel posto il ragazzo le disse fermandola.
- Scusa Diana, mi prometti che un giorno veda il tuo bel volto dietro quella
maschera ?
- " !?!?! " Daccordo anche se sono leggermente timida. - Fini lei fingendo
imbarazzo. Quindi lo lasciò entrando nel bosco.
Una volta arrivati al lago Aran chiese alla sorella.
- Ma che voleva dire che voleva vedere il tuo volto.
- Come tutti gli alieni, pensano che noi non siamo veri ma delle maschere.
- Chissà la reazione che avrà quando saprà che noi...
- Tu glielo dirai fratello ? - Domandò lei guardandolo con serietà.
- No.
- Allora puoi stare tranquillo che non lo verrà mai a sapere. - Quindi entrarono
nel lago.
Quella sera Toshi era ritornato a casa, non vide nessuno in casa ma a
lui non sembrò strana la loro mancanza e poi stava pensando a ciò che era
successo a Miru e a lui stesso. Senza contare le notizie che si divulgheranno
grazie alla montagna di testimoni che affollava il parco. Lui accese il cellulare
e attese la proiezione dello schermo, qui vide il messaggio della chiamata persa
e notando il nome di chi l'aveva chiamato disse.
- Non devo più tenere attivo il spegnimento automatico. - In quel momento il
cellulare suonò e lui prese la chiamata, al centro vediamo il mezzo busto
di suo padre che disse con rabbia. - Finalmente ti degni di venire a rispondere.
- Senti papà io.. - Iniziò lui con voce bassa.
- E' inutil e che ti giustifichi brutto imbecille !!! Sappiamo già tutto. Comè
successo tutto ciò ?
- " !?!?! " Che stai dicendo papà ?
- Non dirmi che non lo sai ?
- Cosa devo sapere ?
- La famiglia di Miru vuole che tu superi una prova per essere certi che tu
non sia un imbecille. - E gli domandò. - Mi dici cosa non va con quella ragazza ?
- " Mi hai anticipato Miru, va bene. Tanto ero certo che non avevi la stoffa
di essere la mia futura moglie. " - Pensò incavolato e disse. - Papà, io voglio
prendere in moglie Fumi-chan.
- Ma lei non fa parte della nobiltà le nostre regole parlano chiaro.
- Stammi bene a sentire, io non mi sposerò mai con quella ragazza,
voglio Fumi.
- Non fare il bambino viziato Toshi, tu sei stato designato per sposare Miru
quindi dovrai superare la prova, fosse l'ultima cosa che farai.
- E io non la affronterò padre. Ne ora, ne mai.
- Ne discuteremo meglio a casa. Per adesso vai a chiedere scusa a Miru,
tenta di convincerla di non farti affrontare la prova.
- Non ci penso nemmeno padre. Ho deciso che mi fidanzerò con Fumi e questa
è la mia ultima parola.
- A casa faremo i conti figliolo. - Disse lui tutto incavolato e spense la
comunicazione. Toshi pensò con rabbia. - " Come se mi fai paura, padre. "
Come continuerà, lo saprete al prossimo episodio. ^_^
Inizio episodio alle 18:01 del 02/08/2008
fermato alle 18:!2 del 02/08/2008
ripreso alle 18:54 del 04/08/2008
fermato alle 19:07 del 04/08/2008
Ripreso alle 20:48 del 06/08/2008
fermato alle 21:28 del 06/08/2008
ripreso alle 15:41 del 07/08/2008
Fine episodio alle 16:14 del 07/08/2008
Inizio correzione e adattamento alle 10:47 del 18/08/2008
Fermato alle 12:02 del 18/08/2008
Continuato alle 15:03 del 18/08/2008
Fine correzione e adattamento alle 15:45 del 18/08/2008


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